PASSI AVANTI CONTRO L’ALZHEIMER

In questi giorni la Food And Drugs Administration, l’agenzia statunitense del farmaco, ha approvato il primo farmaco contro l’Alzheimer, l’AduhelmÒ. Era dal 2003 che il mercato farmaceutico non approvava nuove terapie per una malattia che coinvolge solo in Italia 500 mila pazienti.

Il farmaco agirebbe sull’insorgenza della malattia, ovvero sui primi sintomi tipici dell’Alzheimer, quali la perdita della memoria e la difficoltà nel produrre ragionamenti, rallentando quindi il decorso del morbo. La terapia consiste in un’iniezione al mese per via endovenosa.

Al momento, il farmaco è stato approvato solamente negli Stati Uniti; perché arrivi in Italia occorre attendere che l’agenzia farmaceutica europea prima e quella italiana dopo, concedano il via libera.

Si tratta comunque di una buona notizia per i pazienti affetti da questa grave malattia degenerativa. Torna la speranza di poter almeno placare i sintomi di una patologia che porta lentamente allo spegnimento della persona affetta, dalle prime piccole dimenticanze, fino al non riconoscimento dei propri familiari.

La nostra agenzia segue da anni i pazienti affetti dal morbo di Alzheimer, affiancando personale capace di gestire questa malattia e in grado di gestire il lento deterioramento dell’assistito. I nostri obiettivi sono da sempre quelli di garantire un adeguato sostegno al paziente e sgravare i familiari dalla gestione di una malattia molto complessa, che comporta un’assistenza continuativa poiché il paziente spesso non può essere lasciato solo, ma necessita di un continuo monitoraggio da parte di una persona preparata.

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